Bologna ft. Harlem
Gianni Moretti • Andrea Mori • Fumitaka Kudo • Rufoism

Bologna Associazione Menomale
26 • 29 gennaio 2017

In occasione di Arte Fiera 2017, il nostro progetto espositivo pensato appositamente per la città di Bologna, intende restituire la consolidata modalità procedurale cara a Montrasio Arte del confronto acronico tra artisti: nello stand della fiera saranno presentate le opere degli artisti storici, come Fontana, Melotti, Leoncillo, rappresentati dalla galleria, mentre presso lo spazio dell’associazione Meno Male di via de Pepoli, angolo piazza Santo Stefano, la mostra BOLOGNA ft. HARLEM farà da eco con i lavori dei giovani artisti, che dialogheranno in maniera duale con i grandi maestri del  passato, mettendo a confronto, anche per dissonanza, gli artisti storicizzati con artisti più giovani. La mostra BOLOGNA ft. HARLEM focalizza il proprio interesse attorno alle opere di quattro artisti emergenti, accomunati dall’esperienza di Harlem: Fumitaka Kudo, Gianni Moretti, Andrea Mori, Rufoism (Marco Perroni).

Gianni Moretti attraverso la sua ricerca artistica, indaga organismi al limite del collasso, sempre in tensione verso uno stato di equilibrio. In mostra un albero formato da eleganti ceramiche dorate e un’installazione ambientale formata da diverse xerografie impalpabili e volatili nella loro consistenza di carta veline.

Andrea Mori ha fatto proprie le ricerche dei maestri della Land Art e del movimento dei walking artists, raccogliendone l’eredità spirituale, per tornare ad osservare la lenta evoluzione della natura, dai cambiamenti territoriali fino a quelli linguistico-culturali e farsi portavoce di storie ormai dimenticate. Per la mostra BOLOGNA ft. HARLEM presentiamo un progetto espositivo creato ad hoc in cui l’artista ripercorrerà la storia di Bologna, riportando a galla gli arcipelaghi presenti in città. Durante un percorso lungo un giorno l’artista camminerà per le strade della città seguendo il corso di quelli che una volta erano i canali e i corsi acqua che tracciavano gli spostamenti e testimonierà attraverso fotografie, mappe e reperti di elementi naturali e campioni botanici, il suo viaggio nel tempo all’interno di una metropoli contemporanea.

Fumitaka Kudo, sculture giapponese che vive e lavora in Italia, attraverso le sue sculture realizzate in marmo ed ardèsia, pone direttamente in dialogo i campi del design, dell’architettura e dell’arte contemporanea, presentando una radicale semplificazione della forma, portata al suo massimo livello di astrazione. La scelta di utilizzare un materiale di faticosa lavorazione come l’ardèsia, rivela la volontà alquanto coraggiosa di Fumitaka Kudo di dominare la materia.

Rufoism (Marco Perroni), artista e musicista anticonformista per sua stessa definizione: “Tengo in piedi boccette di colore liquido e tubetti di colore denso sdraiati. Di contorno mangio pennelli” riporta il proprio immaginario visivo – tra il figurativo e l’astratto, tra l’onirico e il surreale – a una dimensione di chiara bellezza estetica e formale. Dell’artista esponiamo alcuni lavori di Digital Drawings, una serie di disegni inediti creati digitalmente tramite tavoletta grafica, su cui l’artista è intervenuto manualmente in un secondo momento, con pennellate di acquerello.